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Lecce Via Frà Nicolò de Lequile n3

Wood Pallet Design

Castellana Grotte - BA

"Il mosaico mi racconta più di quanto possa fare io con lui. E’ la forza del desiderio e l’energia del sogno che influenzano la mia vita, trasformandola completamente."  

Orodè Deoro

Storia:   Orodè Deoro nasce a Taranto nel 1974. Artista autodidatta, eclettico, si occupa di pittura e di action painting in spettacoli multidisciplinari fino ad appassionarsi ai suoi caratteristici mosaici in ceramica e stucco, i quali nascono nella Casa-Museo Vincent City, tutt’ora liberamente visitabile a Guagnano (LE), dove tra il 2000 e il 2004 l'artista vive realizzando venti opere di medie e grandi dimensioni sui muri interni ed esterni della struttura. Nel 2009 ha vinto il Premio Nazionale Enzo Fani per la sezione pittura, pur continuando a coltivare il suo talento per le opere in mosaico. Il 2014 lo vede protagonista a Milano, con un trittico in mostra alla Triennale Design Museum e un’opera in mosaico di ceramica di grandi dimensioni su un muro esterno della casa studio dell’archistar Fabio Novembre. Nel 2015 vince la Targa d’oro del Premio Arte per la sezione scultura. Nel 2017 inizia la sua collaborazione col marchio inglese Victoria+Albert, per la realizzazione di una edizione limitata di vasche da bagno d’artista.

Segni particolari:  Nel 1998 abbandona gli studi di Filosofia all’Università di Perugia per dedicarsi esclusivamente all’arte. Ricerca un luogo ideale, una “bottega rinascimentale” come ama definirla lui; e la riscopre proprio nel suo Salento. Nel 2000 conosce il pittore e scultore Vincent Brunetti ed è lì che decide definitivamente di trasferirsi da Roma, per qualche mese, in Puglia. La casa museo a Guagnano in poco tempo era interamente piastrellata, in maniera kitsch, e il sogno del suo creatore di incontrare un mosaicista che potesse finalmente creare delle opere stile Gaudì si era avverato. Sentiva di voler conoscere la vita attraverso l’arte, attraverso il mosaico, materiale d’elezione, nuova forma di linguaggio per i suoi pensieri e sentimenti. elings.

Produzione attuale: Dopo circa quattro anni a Milano torna in Salento per motivi personali. Si occupa della sua ricerca artistica ed è interessato a tessere relazioni nuove, creando collaborazioni con chi del territorio ha un’idea dell’arte e della vita affini. Oltre a tutto questo già citato vorrebbe dar vita a dei laboratori indirizzati ai bambini, qualcosa di più dinamico, in cui mettere insieme la danza, il disegno, la pittura dal vivo, il mosaico, la musica, la poesia.

Quanto è stato importante il confronto con altri artisti o altre realtà in questi anni di lavoro?

Amo molto collaborare ma, ai fini della mia ricerca
musiva, sono necessarie solo la mia passione letteraria e l’amore per la pittura. Avevo un’idea mitologica dell’arte, fatta di frammenti di vite, pezzi di Modigliani, pezzi di Klimt, di Schiele, pezzi di Hesse, di Miller, di Rimbaud, pezzi di Bach, di Jim Morrison, di Tim Buckley, ecc… intesi come una miriade di tessere rappresentanti la ribellione all’ordine e l’arte era il mezzo utile per intendere la vita. Nel 2000 quando iniziai non c’era nemmeno Google, le immagini erano sui libri o per strada o nell’anima. Con gli anni, gli incontri sono stati importanti solo per la scoperta di alcuni materiali che hanno reso ancora più unici i miei mosaici ceramici. Il confronto con artisti, come il mio amico Fabio Novembre, è chiaramente servito per comprendere meglio il mio percorso. Incontrare alcuni dei migliori mosaicisti internazionali, in convegni ed esposizioni, mi è servito a tirar fuori le energie e a trovare il linguaggio adatto a raccontarmi attraverso il mosaico con tutte le mie sensazioni. Ad oggi non penso più che l’arte sia il modo migliore per intendere la vita ma l’amore per il mosaico è invariato e la ricerca continua. L’arte, per me, è rivolgersi a qualcosa di più grande…

Quest’estate, tornando nella tua terra natia, hai esposto al MUST, giusto?

Si, è stato un “ritorno a casa” a tutti gli effetti. Il 19 e 20 Luglio, nella splendida cornice del MUST di Lecce, ho partecipato all’evento “Un mare di bellezza”, un convegno su design e fashion come volano per la crescita economica di un territorio e per la valorizzazione e diffusione di competenze specialistiche di alto livello. Per l’occasione, con il mio amico Crispino Lanza di Primato Pugliese, partner dell’evento, abbiamo scelto di esporre due mie opere, insieme a un bellissimo tavolo di De Mura. Ho esposto l’opera “Light my fire”, una vasca da bagno interamente mosaicata all’esterno, frutto della mia collaborazione col marchio inglese Victoria+Albert e “Embrasser à jamais”, un vaso di 182 cm di altezza del marchio spagnolo Vondom, interamente mosaicato all’esterno. Le opere sono state esposte come esempi di design di lusso.

Wood Pallet Design

mosaicista

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